Viola 42 su modello Girolamo Amati

Prima viola del 2024, anno nuovo, modello nuovo.

Tempo fa avevo ricevuto grandi soddisfazioni costruendo un violino su modello Girolamo Amati, ripensando a quel modello mi sono inbattuto in una viola del 1620 dello stesso autore, di proprietà della Royal Academy di Londra.

Ecco alcune fotografie

Non ho saputo trattenermi e mi sono lanciato nella costruzione.

Ho usato per la tavola lo stesso abete che avevo usato per il violino, proveniente dalla Val di Fiemme.

La testa è molto elegante, i lavori dei fratelli Amati sono caratterizzati da volute ben equilibrate e finemente scolpite.

La vernice è alla colofonia di larice.

Ecco un video dell’inserimento dei filetti, la prova delle punte. La colonna sonora è una mia composizione al pianoforte.

Ecco il fondo ancora da verniciare, un bellissimo taglio tangenziale.

Qui potete ascoltare il suono dello strumento:

Una fantasia di Hummel

Un solo dal Don Quixote

Alcune scale

Grazie a Luciano Olzer per le fotografie!

Violino modello Girolamo Amati 1609

Ho costruito questo strumento dopo aver avuto la fortuna di partecipare ad un progetto al museo del violino di Cremona, dove i liutai iscritti potevano visionare in prima persona alcuni strumenti provenienti dalla “Witten-Rawlins Collection”.

Fin da subito mi ha colpito un violino piccolo di Girolamo Amati, misura 7/8, ecco il link alla pagina del museo:

http://collections.nmmusd.org/Violins/Amati3364/HAmatiViolin.html

Ecco la mia interpretazioni di questo capolavoro:

La testa è armoniosa ed elegante, con un occhio piccolo ma sicuro.

L’acero che ho scelto è di taglio semitangenziale, presenta una marezzatura abbastanza larga e affascinante.

Il manico è stato innestato.

Tutto lo strumento è stato antichizzato

Prima dell’innesto ho verniciato parzialmente il riccio in modo da rendere l’operazione più filologica, esattamente come sarebbe avvenuto in un restauro reale.

Il suono è penetrante e ricco di armonici, molto facile da suonare.