Viola 42 Gasparo da Salò 2023

Dopo aver sperimentato vari modelli di viola 42 mi è stato chiesto di costruire un’altra viola su modello Gasparo da Salò.

L’acero che ho scelto è di taglio semitangenziale ed è particolare perchè presenta sia una marezzatura a bolle che una striscia centrale dal disegno più comune.

La complessità delle venature di questa pianta mi hanno aiutato ad ottenere un suono corposo.

L’abete proviene dalla mia valle, la Valle dei Mocheni, l’ho tagliato con le guardie forestali sul passo del Redebus a 1455m, ed è stato spaccato anziché segato, per rispettarne il carattere, il suono che c’era già nel tronco.

L’oscillazione centrale delle venature sembrava perfetta per accogliere i fianchi della cassa.

La testa mostra lo stile bresciano

I filetti sono in ebano e bosso.

Il suono è potente e penetrante.

Qualche momento della costruzione.

La venatura del manico è molto sottile e corre dritta verso la testa.

La vernicie è a base d’olio e resina di larice, negli anni ho cercato di migliorarne il colore e soprattutto elasticità e resistenza.

Le foto in studio sono di Luciano Olzer.

Viola 42 Gasparo da Salò

La mia ultima viola ha un aspetto aggressivo, si tratta di uno strumento ispirato alla liuteria di Gasparo da Salò.

L’aspetto generale evoca un’approccio istintivo alla liuteria.

L’acero che ho scelto è di taglio tangenziale, è molto particolare esteticamente.

La testa è possente e massiccia.

Sulle fasce i segni di pialla dentata.

I filetti sono in ebano e bosso.

L’abete è molto forte nella struttura, presenta la crescita invernale particolarmente rossa e resistente.

Il suono è potente e ricco di armonici.

Viola 42 modello personale

Vi presento la mia ultima viola.

Si tratta di un modello che ho disegnato ispirandomi al lavoro di Andrea Guarneri.

Le bombature sono alte e generose, ma con una sguscia pronunciata in prossimità dei bordi.

La testa è possente e massiccia.

Le effe sono eleganti e piazzate non troppo lontane fra loro.

Le punte sono lunghe, così come il baffo del filetto in acero.

La vernice a base di resina di larice è molto brillante e cangiante.

Il suono è potente e ricco di armonici.

Venite a provarla nel mio laboratorio.

Violino su modello Domenico Montagnana

Montagnana è nato a Lendinara, vicino Rovigo, nell’anno 1686, esattamente 300 anni prima di me. Cominciò il lavoro di liutaio a Venezia nel 1701. Fu con ogni probabilità un garzone nella bottega di Matteo Sellas, antagonista in quegli anni di Matteo Goffriller. La sua bottega, già attiva nel 1711, si trovava in Calle degli Stagneri, a Venezia ed aveva per insegna il motto: “alla Cremona”. Ecco un mio violino ispirato da questo grande liutaio.

Particolarmente interessante è la scelta di bombature alte, spessori adeguatamente sottili, effe ravvicinate. La struttura di questi strumenti può portare a risultati acustici molto apprezzabili.

Viola copia Gasparo da Salò 40,5 cm

Viola realizzata su modello “Gasparo da Salò ex Kievman”, leggermente ingrandita a 40,5 cm. 

Copia Viola Gasparo da Salò 1580

Gasparo da Salo Luca Olzer viola bresciana

Copia della viola Gasparo da Salo del 1580.

Fondo, fasce e riccio realizzati in salice rosso. Un magnifico legno tagliato sulle rive del lago di caldonazzo dalle ottime proprietà acustiche.

Strumento leggero, reattivo e molto poderoso nel suono.

Lunghezza cassa: 40.5 cm